Vai al contenuto principale

VallE d'Aosta Lavoro

Apprendistato

Immagine di una ragazza in cantiere che parla con un operaio

L'apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all'occupazione giovanile.

Questo tipo di contratto prevede contemporaneamente lo svolgimento di attività lavorativa e di attività di formazione professionale:

  • il giovane è chiamato a fornire il proprio contributo lavorativo collaborando alla realizzazione dei prodotti e/o servizi dell'impresa e a partecipare attivamente alla formazione professionale;
  • il datore di lavoro, oltre a retribuire l'apprendista per l'attività svolta, deve impartire, direttamente o con il supporto di altri soggetti, gli insegnamenti necessari per l’apprendimento di un mestiere, per l’aggiornamento e l’ampliamento delle competenze professionali o anche, in alcuni casi, per l’acquisizione di un titolo di studio.

Mentre l’apprendista ha l’opportunità di imparare una professione, il datore di lavoro ha la possibilità di beneficiare di agevolazioni di tipo normativo, contributivo ed economico.

Questo particolare contratto di lavoro è stato regolamentato la prima volta nel 1955 e da allora ha subito varie modifiche, in ogni caso esso resta la principale tipologia contrattuale per favorire l'ingresso nel mondo del lavoro dei giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni.

Le recenti riforme hanno inoltre introdotto la possibilità di attivare l’apprendistato detto “professionalizzante”, senza limiti di età per i lavoratori beneficiari di indennità di mobilità o di un trattamento di disoccupazione.

L’ultima significativa revisione del contratto di apprendistato è stata approvata con il Decreto legislativo n. 81/2015 che, fra l’altro, mira a creare un sistema duale che integra istruzione, formazione e lavoro, soprattutto grazie alle due tipologie finalizzate all’ottenimento di un titolo di studio di livello secondario o terziario.

La Formazione degli apprendisti

Se cerchi lavoro come apprendista devi sapere che avrai l'opportunità di svolgere periodi di formazione all'interno ed all'esterno dell'azienda.

La formazione interna prevede un piano formativo individuale, definito dall’impresa e allegato al contratto di assunzione, che diventa il progetto formativo di riferimento. Il piano contiene gli obiettivi che devono essere conseguiti al termine dell’apprendistato, grazie alla guida del tutor o del referente aziendale, il lavoratore esperto, in grado di “accompagnarti” nel percorso di inserimento in azienda e nell’acquisizione delle competenze necessarie alla qualifica.

La formazione esterna ti consente di conseguire una parte degli obiettivi formativi previsti dal piano formativo individuale, con l’apporto di strutture formative specializzate: centri di formazione accreditati dalle Regioni o altre agenzie formative scelte dalle imprese, che, per gli “apprendistati” collegati ai titoli di studio, possono anche essere Scuole o Università.

La durata della formazione dipenderà dalla tipologia di contratto con cui sei stato assunto/a:

  • il contratto di apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale può essere attivato nei confronti di giovani inseriti in percorsi di Istruzione e Formazione Professionale regionali; i percorsi prevedono  formazione, interna ed esterna all'azienda, strutturata secondo i vincoli nazionali e le regolamentazioni regionali; la formazione esterna all’azienda corrisponde ad un monte ore di circa 500 ore annue (circa il 50% del totale delle ore previste);
  • per il contratto di apprendistato professionalizzante, le ore di formazione di base e trasversale previste sono 120 oppure 80 oppure 40 per l’intero triennio formativo a seconda del titolo di studio posseduto (licenza media – qualifica o diploma – laurea o titoli superiori); la formazione esterna relativa alle competenze di base e trasversali è realizzata a cura di soggetti attuatori accreditati inseriti in un apposito elenco; il totale delle ore e la loro distribuzione terrà conto anche delle attestazioni di frequenza di corsi precedentemente frequentati (riconoscimento crediti formativi); la formazione tecnico-professionale è invece disciplinata dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro ed è a carico dell’impresa;
  • per il contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca la regolamentazione e la durata della formazione sono definiti dalla disciplina nazionale e dai singoli accordi regionali con le Università e le parti sociali, anche in relazione al titolo di studio da conseguire.

Le tipologie di apprendistato previste dal Decreto legislativo n.81/2015

Contatti